Gioie e dolori della nuova campagna olivicola

Da diversi giorni è ormai iniziata la raccolta delle olive nel nostro territorio e i nostri frantoi sono tutti aperti e lavorano già a pieno ritmo.
La campagna 2019 è stata sicuramente molto diversa da quella dello scorso anno. Siamo partiti con un’annata di scarico, quindi con una produzione minore, che è stata ulteriormente diminuita dall’andamento climatico caratterizzato da temperature basse e con molto piovosità fino a giugno per poi esplodere con temperature molto elevate e protratte per molti giorni, andando quindi a creare problemi sia in fase di fioritura che in allegagione.
Si preannuncia quindi un’annata caratterizzata da una produzione limitata e che è partita anche molto presto. Infatti a causa degli attacchi di mosca che si sono verificati in modo anche elevato in alcune zone gli agricoltori sono stati obbligati ad anticipare i tempi di raccolta al fine di ottenere una qualità del prodotto buona. L’annata premierà quindi quegli agricoltori che, seguendo i modelli proposti che analizzano l’andamento della popolazione della mosca olearia, sono riusciti a gestire in modo preventivo le proprio olivete intervenendo in modo puntuale e sostenibile e limitando così i possibili danni causati dalla loro presenza.

About the author

Lisa Volpi

Laurea in scienze forestali ed una consolidata esperienza al servizio di moltissime aziende toscane del settore

Dal 20/11 al 20/12 2020

Follow Me

This error message is only visible to WordPress admins

Error: API requests are being delayed for this account. New posts will not be retrieved.

Log in as an administrator and view the Instagram Feed settings page for more details.

le Aziende si presentano